Home » » La Caritas e il mondo degli invisibili

 

La Caritas e il mondo degli invisibili

La testimonianza della responsabile del Centro "Santi Mario, Marta e figli". Non solo senzatetto, anche anziani con pensioni minime chiedono un pasto

LADISPOLI – Morti di stenti, per malattine perfettamente curabili, di solitudine. Morti in giovane età senza aver conosciuto i veri piaceri della vita. Una vita fatta di amore, amicizia, solidarietà reciproca. E' il mondo in cui vivono gli “invisibili”, quegli uomini e quelle donne ai margini della società che spesso per costrizione si ritrovano a non avere un tetto sulla testa. Non solo stranieri ma anche italiani. Persone rimaste sole al mondo, che nella vita hanno avuto sfortuna e che non sono riusciti a risollevarsi. «Pensate di essere partiti dal vostro Paese dove eravate riusciti a mettere da parte un gruzzolo per poter vivere. Pensate di aver voluto intraprendere questo viaggio per poter stare meglio recandoti in un Paese economicamente e socialmente più evoluto del vostro. Quando arrivi però incappi in svariate difficoltà: dall'alloggio, ai problemi relazionali fino ad arrivare a quelli occupazionali. Vai avanti per un paio d'anni e poi succede qualcosa, un evento. Non puoi tornare nel tuo Paese per vergogna (hai fallito) o perché per intraprendere questo viaggio ti sei indebitato e devi dei soldi che non hai a qualcuno. Sei da solo. Ti butti giù. Sei una persona fragile e allora inizi a bere. Non hai le risorse (famiglia, soldi, …) per risollevarti ...». A raccontare la storia è Monica Puolo, responsabile del Centro "Santi Mario, Marta e figli" di Ladispoli. Un gioco di immaginazione utilizzato per cercare di dare a tutti la possibilità di mettersi nei panni di chi oggi, purtroppo una casa non ce l'ha e allora tenta di trovare un rifugio, almeno notturno, nei luoghi dimenticati della città. Non una storia per giustificare un'occupazione illecita dei luoghi, ma per cercare di comprendere cosa c'è dietro. Tante storie, tante situazioni, tutte diverse l'una dell'altra che però alla fine tendono a convergere tutte in un'unica direzione: l'essere senza fissa dimora. (agg. 08/07 ore 9.57) segue

L'IMPEGNO DEI VOLONTARI. La Caritas fa quel che può con i suoi volontari impegnati 365 giorni all'anno nella cura di chi ha bisogno. A chi si rivolge al centro i volontari garantiscono un pasto completo al giorno e la possibilità di usare la doccia due volte a settimana. Ma il lavoro non finisce qui: queste persone vengono accolte, ascoltate, indirizzate ad altre strutture in caso di problemi specifici. Il tutto sotto la stretta osservanza di regole ferreee che garantiscono vita serena a tutti. Ma la “catena di montaggio” non è completa: una volta sfamati e lavati i senzatetto purtroppo, la notte, sono costretti a tornare in strada, alla ricerca di un rifugio di fortuna dove trascorrere la notte. A mancare, a Ladispoli (come in altre città presenti sul territorio) è un dormitorio (che potrebbe essere gestito dall'amministrazione, o da privati o affidato al terzo settore). Anche in questo caso si incentiverebbe un comportamento virtuoso perché proprio come nella frequentazione dei luoghi del Centro, anche questi luoghi sarebbero soggetti a delle regole ferree per potervi riposare. Non solo: in questo modo si avrebbe la possibilità di monitorare ancora più a fondo il fenomeno “clochard” andando a censire, seppur non in maniera totale (c'è chi non avrà mai il “coraggio” di chiedere aiuto, magari per vergogna) i senzatetto che insistono su un determinato comune. (agg. 08/07 ore 10.30)

RICHIESTA PASTO CALDO: CI SONO ANCHE ANZIANI CON PENSIONI MINIME.  Una situazione, figlia di una condizione socio economica che da anni sta causando notevoli problemi di sopravvivenza a tanti stranieri, italiani, giovani, anziani senza alcuna distinzione. A dimostrarlo sono gli “ospiti” accolti dal Centro “Santi Mario, Marta e figli”. A rivolgersi ai volontari, anche solo per un pasto, sono anche anziani, con pensioni minime che purtroppo non riescono ad arrivare a fine mese. E allora, per poter mettere insieme la colazione e la cena, far fronte agli impegni economici mensili (le tasse ad esempio, o le visite mediche) e allo stesso tempo riuscire a mantenere il proprio domicilio, decidono di rivolgersi alla Caritas che con amore, solidarietà, fratellanza e rispetto tende silenziosamente la sua mano a chi ne fa richiesta ogni giorno, per 365 giorni l'anno. (agg. 08/07 ore 11)

(08 Lug 2018 - Ore 09:57)

Commenti

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Ulteriori informazioni sulle opzioni di formattazione

CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
Image CAPTCHA
Inserisci i caratteri che visualizzi nell'immagine.

Commenti

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Ulteriori informazioni sulle opzioni di formattazione

CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
Image CAPTCHA
Inserisci i caratteri che visualizzi nell'immagine.

PRIMA PAGINA WEBTV

Inviaci le tue foto
Meteo Lazio

NOTIZIE DALLE AZIENDE

  • Bilancio Multiservizi, si chiude con un utile di 80mila euro al comune

    13 Apr 2019 - Soddisfazione alla conferenza stampa per un risultato storico mai conseguito fin’ora. Il sindaco Pascucci elogia l’operato dell’attuale management per le scelte e le strategie adottate. Claudio Ricci, amministratore unico: «Troveremo il modo per aprire la sesta farmacia comunale»  

ENERGIA E AMBIENTE

  • Stop a plastica usa e getta

    19 Apr 2019 - I pentastellati presentano due mozioni per una gestione più efficiente dei rifiuti. Così si può ottenere il massimo vantaggio per la comunità, per l’ambiente e per le casse comunali  

  • Conferenza stampa al Senato dell’alleanza nazionale Stop 5G

    16 Apr 2019 - Il cerveterano Maurizio Martucci, portavoce: «I malati ci sono già, irresponsabile e dannoso continuare a negare l’evidenza»

ROMA E REGIONE

ITALIA E MONDO

archivio articolo 1999 - 2005



Quotidiano telematico fondato nel 1999 da Massimiliano Grasso - © Copyright Retimedia, c.f. 10381581007 - Reg. Trib. di Civitavecchia n° 2/2000 del 30/8/00 - ISSN 2037-9471 - Direttore responsabile Luca Grossi
Riproduzione riservata.
E' vietato ogni utilizzo di testi, foto e video senza il consenso scritto dell'editore - Privacy Policy