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Dehors, dubbi e preoccupazioni

Dopo la lettera ad un commerciante tornano i problemi legati alle strutture. L'assessore Ceccarelli spera di poter fare chiarezza nell'incontro di giovedì con la Sovrintendenza. D'Antò replica a Riccetti e Tedesco: "Nessun blitz dei Vigili, solo un'attività programmata ed informativa sulla differenziata" 

CIVITAVECCHIA - «Autorizzazioni illegittime e blitz dei vigili, ci rimettono i commercianti». Lo dichiarano in una nota il candidato sindaco del centrodestra Ernesto Tedesco e il capogruppo della Lega Alessandra Riccetti che tornano ad accendere i riflettori sulla vicenda dehors dopo l’allarme dei giorni scorsi dovuto ad una lettera inviata dalla Sovrintendenza ad un commerciante, che aveva chiesto alcune modifiche alla propria installazione esterna, con cui avrebbe sollevato  il mancato rispetto di alcuni obblighi legati a vincoli monumentali. Il tutto nonostante il sofferto regolamento approvato dopo anni dall’amministrazione a Cinque stelle, proprio con l’intento di evitare problemi con la paesaggistica. «L’assessore D’Antò – prosegue Tedesco - ha rassicurato tutti i commercianti che non c’è da preoccuparsi della fantomatica lettera della Sovrintendenza a un esercente sul dehors della sua attività. Benissimo. Ci piacerebbe però - sottolinea - che l’assessore, uno degli uomini più in vista dei 5 stelle, ce la mostrasse. E che ci facesse sapere se è vero che sta per andare a Roma a cercare di tappare le buche, stavolta non stradali, prodotte dal regolamento sulle installazioni che la sua maggioranza si è scritta e votata da sola in consiglio comunale. Risponde o no al vero, assessore D’Antò, che si parla di autorizzazione illegittima da parte del Comune? E che in base a una sentenza del Tar del Veneto – tuona Tedesco - l’assenza di una ulteriore autorizzazione ex articolo 21 può costare la revoca dell’autorizzazione Suap? Significa o no, tutto ciò, che avete tradito la fiducia di decine di ristoratori che rischiano di dover smontare i manufatti già acquistati con ingenti investimenti economici». Ma il consigliere Riccetti rincara la dose: «Mentre l’ineffabile giunta Cozzolino, attraverso D’Antò, dispensa ottimismo” ieri pomeriggio “si sono potuti notare – avvisa la salviniana - agenti della Polizia locale darsi un gran daffare a piazza Fratti e dintorni. Stavano forse riprendendo le misure agli esercenti? E perché? Ancora una volta – dichiara dura Riccetti - l’approssimazione rischia di costare cara a chi eroicamente mantiene aperta un’attività, cercando di investire per dare servizi ricettivi e produrre lavoro. Ci auguriamo - ha concluso - che le voci circa non meglio precisati incontri già in calendario a Roma non vedano per protagonisti certi aspiranti venditori della Fontana di Trevi». Intanto dall’amministrazione si parla di un incontro con la Sovrintendenza che dovrebbe tenersi il 9 maggio per fare chiarezza sulla situazione. «Io spero - ha detto l’assessore ai Lavori pubblici Alessandro Ceccarelli - che questo irrigidimento nasca dal fatto che la pratica è stata inviata dal commerciante mostrando quello che già c’era, lo stato attuale che è in palese non conformità». Per il pentastellato i problemi nascono da quelle forzature del regolamento di cui aveva parlato. Secondo Ceccarelli la legge Madia è chiara: tutto quello che va a chiudere un perimetro diventa un dehors. «La struttura di cui parliamo poteva anche essere conforme al regolamento ma con diverse prescrizioni - ha continuato Ceccarelli - per la zona centrale bisogna chiarire se la Sovrintendenza può pretendere la paesaggistica anche per installazioni esterne perché in questo caso sarebbe un paradosso, si tornerebbe indietro». La preoccupazione maggiore deriva dal fatto che la Sovrintendenza ha chiesto la demolizione del manufatto. Dubbi in attesa dell’incontro. 

Intanto l’assessore Enzo D’Antò conferma l’appuntamento del 9 e replica: «Nessun blitz della Polizia locale - sottolinea - non era altro che un’attività programmata, per informare gli esercenti che non hanno spazio sufficiente ad ospitare i bidoni della differenziata all’interno dei propri locali sulla possibilità data dall’ordinanza del Sindaco sulle modalità necessarie all’ottenimento del permesso per posizionare una struttura idonea all’esterno. Il sopralluogo è servito, al nuovo Comandante della Polizia Locale, per l’implementazione di nuove attività e per combattere la presenza di venditori abusivi sulle strade della nostra città».

(07 May 2019 - Ore 09:34)

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