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Argo: accolta l'istanza di autofallimento

La strada tracciata da amministrazione e liquidatore. A  breve un incontro per il recupero del Tfr dei dipendenti

CIVITAVECCHIA - Era nell’aria già da mesi. Una strada tracciata ormai quella della vecchia municipalizzata del trasporto pubblico locale. 
Questa mattina infatti il Tribunale di Civitavecchia ha accolto l’istanza di autofallimento di Argo. A presentarla, alcune settimane fa, è stato il liquidatore della vecchia società del gruppo Hcs, secondo un’azione concordata con l’amministrazione comunale. 
«La misura - spiegano da Palazzo del Pincio - si è resa necessaria dopo aver constatato che i creditori istituzionali che rappresentavano la stragrande maggioranza di quelli di Argo stessa, non avrebbero accettato falcidie al proprio credito di alcuna misura. Per onorare al 100% i crediti verso questi soggetti istituzionali, come Inps ed Agenzia delle Entrate, non sarebbe stata sufficiente la finanza esterna che l’amministrazione era stata in grado, con fatica, di mettere a disposizione per il pagamento dei debiti». 
Così ieri il Tribunale ordinario ha emesso la sentenza, prendendo sostanzialmente atto dell’istanza prodotta dal liquidatore di Argo e dall’amministrazione a Cinque Stelle. 
Come si legge dalla sentenza è stato nominato Giudice Delegato il dottor Giuseppe Bianchi e curatrice la dottoressa Daniela Biagiotti.
Dubbi e perplessità da parte dei lavoratori della vecchia municipalizzata, oggi passati a Civitavecchia Servizi Pubblici. 
«Per quanto riguarda il Tfr dei dipendenti - hanno infatti rassicurato dal Comune - ci sarà un incontro con la curatrice fallimentare Daniela Biagiotti già nelle prossime settimane e si concorderanno le azioni da intraprendere per avviare il rapporto con l’Inps ed ottenere il dovuto per i lavoratori».
Per il Pincio non dovrebbero esserci problemi su questo aspetto. 
Anzi, dall’amministrazione sono convinti di come «si tratta di un altro passo in avanti verso la chiusura di quella che è stata a tutti gli effetti - hanno aggiunto - una stagione drammatica per Civitavecchia, fatta di un sistema di partecipate disfunzionale e gestite secondo logiche malate da chi ha creato una voragine di debiti e impoverito i servizi. Con Civitavecchia Servizi Pubblici - hanno concluso da Palazzo del Pincio - è iniziata una nuova era e con un’azienda finalmente sana possiamo pianificare un nuovo futuro per i servizi della città, in costante miglioramento nonostante le tante ed inevitabili difficoltà».

 

(26 Feb 2019 - Ore 19:11)

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